Il tirocinio formativo è ormai una tappa fondamentale per il raggiungimento del titolo finale. Approcciare al mondo del lavoro svolgendo delle ore obbligatorie è uno dei metodi migliori per capire se ciò che si è appreso durante il percorso universitario è stato utile. Oltre alla possibilità di migliorare le proprie conoscenze, lo stage è un modo per capire il funzionamento del lavoro stesso e permette di comprendere se ciò che si sta studiando è effettivamente ciò che si vuol fare della propria carriera lavorativa.
Il tirocinio formativo curriculare e/o extracurriculare è dunque di fondamentale importanza per questo è necessario conoscere anche la normativa che riguarda questo percorso: quali sono i diritti e i doveri di chi deve fare lo stage e di chi deve accogliere un tirocinante.
Iniziare un tirocinio equivale a cominciare un percorso di apprendimento che permetta di imparare un mestiere. Tuttavia, questo non significa iniziare un rapporto di lavoro vero e proprio: significa avere accanto una persona in grado di insegnare il lavoro.
La durata dei contratti che riguardano il tirocinio non può superare i 6 mesi e la tipologia del tirocinio che ci si accinge a fare: formativo o di orientamento, incide sul periodo di permanenza.
Il funzionamento dello stage prevede una convenzione tra ente promotore (scuola, università, centri per l’impiego, consulenti del lavoro ecc…) e soggetto ospitante (imprese, studi professionali, cooperative, enti pubblici, ecc…).
Nel momento in cui si decide di intraprendere questo percorso da stagista è opportuno creare un progetto formativo, seguendo delle linee guida contenente tutti i dettagli del rapporto di lavoro (orario, durata, compenso, obblighi e obiettivi) e ciò implica anche la presenza di un tutor o di un referente che seguirà il tirocinante nella sua esperienza.
In conclusione, il tirocinio è anche un’ottima opportunità di socializzazione con i diversi colleghi universitari che condividono questa esperienza, ed è soprattutto un modo di familiarizzare con quello che rappresenterà il futuro ambiente lavorativo.
L’esperienza in senso empirico dovrebbe rappresentare il fulcro di ogni percorso di studi e riguarda solo determinati ambiti accademici, ma interessa anche gli studenti che hanno intrapreso studi inerenti ai nuovi settori lavorativi.

A CampusX sono tanti i ragazzi che durante il loro percorso universitario decidono di svolgere un tirocinio presso strutture convenzionate con le università.
Molti degli studenti richiedono di svolgere tirocini curriculari direttamente negli uffici CampusX, in particolare abbiamo ragazzi nel ramo del marketing, della comunicazione, delle risorse umane, del front office e dell’amministrazione.