Qualcuno sta recuperando tutte le serie TV uscite negli ultimi anni, mentre altri hanno deciso di dedicare questo tempo alla riscoperta della lettura, piacevole o accademica. Noi di CampusX, invece, siamo andati alla ricerca delle nostre tradizioni partendo dalla cucina.
In questi giorni di quarantena, sui nostri canali social Facebook e Instagram, abbiamo presentato due piatti italiani, uno semplice e tradizionale e uno leggermente più complesso.

A breve parleremo di entrambi, ma prima vogliamo svelare un’anticipazione: sul nostro canale Instagram, lunedì 6 aprile, alle ore 20:00, festeggeremo il Carbonara Day con la preparazione in diretta di questo famoso e gustoso piatto!

Al termine dell’articolo ci saranno tutti i dettagli.

Partiamo dalla nostra prima proposta dedicata a uno dei piatti più tradizionali della nostra cultura, la Pasta al Pomodoro, un classico intramontabile i cui colori sono parte della nostra bandiera. Ma lo sapevi che il pomodoro non è un prodotto nostrano? E, anzi, che al suo arrivo fu giudicato velenoso? Ebbene sì, il pomodoro è da sempre un frutto tipico del “Nuovo Mondo”, scoperto e importato circa alla metà del 1500, e per oltre un secolo venne guardato con gran sospetto da tutti i gastronomi italiani. Fu solo dopo che al Vicerè spagnolo venne servita la “salsa di pomadoro, alla spagnola”, verso la fine del 1600, che il pomodoro iniziò la sua scalata verso il successo.  L’incontro con la pasta avvenne naturalmente quasi duecento anni dopo, segnando un connubio che cambiò per sempre la nostra cucina tradizionale e anche quella più innovativa.

Nella nostra prima ricetta abbiamo proposto un piatto semplice con pochi ingredienti: pasta già pronta, pomodoro, cipolla, olive e origano. Un piccolo mix casalingo gustoso e facilissimo da realizzare. Nella nostra seconda ricetta, invece, abbiamo voluto aggiungere un secondo step, quello della realizzazione della pasta. Non ci volevamo allontanare troppo dalle sedi dei nostri campus e, anzi, volevamo fin da subito integrare i nuovissimi CampusX di Torino che a ottobre faranno parte della nostra squadra. Abbiamo quindi scelto un piatto tradizionale piemontese fatto con ingredienti già nelle nostre corde: i ravioli del Plin con ricotta di Rieti, burro e salvia.

“Plin”, in dialetto piemontese, significa “pizzicare” e, infatti, questi specifici ravioli vengono pizzicottati in centro al momento della loro chiusura. Tipico del territorio delle Langhe, questo piatto di pasta tradizionale è stato da sempre una variante della versione classica, sia per dimensione che per ripieno: infatti, l’usanza popolana vuole che questi ravioli fossero riempiti con carni stufate e, possibilmente, avanzate. Noi però abbiamo deciso di fare un ulteriore cambiamento e di proporre un piatto che ci potesse raccontare: per questo, nella nostra ricetta troverete anche la ricotta di Rieti, la cui produzione è vicina al nostro CampusX di Roma.

Ed è proprio alla sede di quest’ultimo campus che ci vogliamo avvicinare lunedì 6 aprile preparando in diretta la Carbonara. Il nostro chef Luciano Spartaco di Carlo ci guiderà passo dopo passo alla scoperta e poi alla realizzazione del piatto con una diretta Instagram. Tradizionalmente associato al carbone, per la cospicua presenza di pepe, questo piatto ha una storia molto antica e diverse varianti. Non vogliamo svelarvi troppo e lasciamo per questo la parola al nostro chef, lunedì alle 20:00 sul nostro canale Instagram. L’occorrente da avere per preparare il piatto è composto da: 2 tuorli d’uovo, 40g di grana, 40g di pecorino, 110g di guanciale, 220g di mezzemaniche, pepe e tanta voglia di mettersi alla prova!