Lotta alle bufale e massima evidenza ai messaggi di incoraggiamento: così Instagram decide di rispondere all’epidemia di fake news e momenti di tristezza che si sono susseguiti dall’inizio della quarantena Covid-19. Instagram ha deciso di utilizzare il linguaggio dei suoi utenti, stickers e hashtag, per ripulirsi e diventare una vera fonte di sostegno in questo momento.
Nello specifico, ecco le cinque nuove misure:
– L’eliminazione di tutti gli account non ufficiali che danno informazioni sul COVID-19;
– L’inserimento di nuovi stickers dedicati;
– La storia in evidenza #iorestoacasa;
– La possibilità di fare donazioni;
– Il Co-Watching.

Partiamo dal primo e forse più discusso punto.
Già dall’inizio dell’epidemia, la presenza sui social di notizie discordanti, fake-news e consigli errati sulla prevenzione da contagio avevano fatto parlare di sé, portando più di un personaggio pubblico a ristabilire l’ordine. Per questo Instagram, principale mezzo di diffusione insieme a Facebook e al neoarrivato sulla grande scena TikTok, ha imposto una pulizia completa degli account che si facevano promotori di queste informazioni.
Tutti i messaggi ritenuti falsi sono stati eliminati dalla pagina “Esplora” e penalizzati se presenti su feed e storie.

Di contro, chiunque si trovi oggi a cercare informazioni sul virus, potrà trovare risposta sugli account ufficiali dell’OMS, gli unici che compaiono nella sessione.
Con il messaggio molto chiaro ed evidente “Cerchi informazioni sul coronavirus?”, tutti gli utenti potranno decidere se informarsi sulla pandemia andando direttamente sul sito web ufficiale salute.gov.it. Questa scelta da parte del social è stata molto importante per garantire un’informazione eguale e corretta per tutti: di fatto, è proprio l’idea di mantenere tutti uniti virtualmente che ha spinto Instagram ad adottare altri tre cambiamenti.

Il primo tra questi riguarda l’aggiunta di nuovi stickers nelle storie: #iorestoacasa, Eroi in Corsia e Donazioni. “Io resto a casa” è stato sicuramente lo sticker più rilanciato negli ultimi tempi, grazie anche alla scelta di creare una Storia sempre in primo piano che raccogliesse tutte quelle sul tema. Questa icona fissa si aggiorna costantemente e contiene tutte le storie dei follower che hanno utilizzato lo sticker. Inserirlo nelle proprie storie è semplice: basta scattarsi una foto, aggiungere lo sticker che si trova nell’apposita sezione e, una volta pubblicata la storia, questa comparirà anche nella raccolta in evidenza nell’homepage. Lo Sticker “Eroi in Corsia” è invece dedicato a tutti i medici e infermieri che quotidianamente si trovano a contatto con il Covid-19.

Un secondo atto sulla presa di coscienza comunitaria riguarda lo sticker Donazione. Cliccando sempre tra gli adesivi presenti nelle storie è possibile fare una donazione immediata ad un ente impegnato nella lotta contro il Covid-19: infatti, il sistema mette automaticamente in evidenza le associazioni in prima linea, come l’unfoundation o l’unicef. L’utente potrà inserire lo sticker nella sua storia invitando gli utenti alla donazione.

Come già anticipato, un terzo e ultimo atto messo in pratica da Instagram ha riguardato la creazione di un social condiviso tramite il Co-Watching. Andando nei direct di ciascun profilo è possibile attivare la funzione video chiamata con i contatti: toccando l’icona della foto che appare in basso, tutti gli utenti connessi in chiamata potranno vedere in contemporanea lo stesso video, la stessa foto o gli stessi like. Durante questa operazione, tutti si potranno vedere.

Con tutto questo Instagram vuole dire una sola cosa: non siete soli, siamo insieme, vicini virtualmente. Non facciamoci ingannare dalle notizie false, ma seguiamo solo chi ha davvero gli strumenti per far sì che andrà tutto bene. E, nel frattempo, condividiamoci, sentiamoci e ascoltiamoci: siamo tutti un unico Paese!