La guerra contro la “plastica” è ormai quotidiana, da tutto il mondo nascono iniziative, movimenti e marce, che attraversano intere città, interi Paesi.

A farsi paladini della “Plastic War” sono stati, tra tutti, proprio i giovani, fra i quali si contano tantissimi giovanissimi.

Molti Atenei, in tutto il mondo, ma anche nel nostro Paese, hanno cominciato ad appoggiare concretamente queste iniziative, spronando

tutti gli studenti al riciclaggio, alla tutela dell’ambiente e all’abbattimento degli sprechi.

La plenaria del Parlamento Europeo ha infatti approvato definitivamente il divieto nell’Ue di utilizzare gli oggetti in plastica come i piatti, le posate, le cannucce, i bastoncini per palloncini e i cotton fioc, altamente inquinanti, a partire dal 2021.

Verrà esteso il principio del “chi inquina paga”, soprattutto per quanto concerne il tabacco; ma la direttiva riguarderà anche gli attrezzi da pesca.

Si prevederà l’obbligo di etichettatura informativa sull’impatto ambientale che una sigaretta può comportare con il suo filtro di plastica, se venisse disperso nell’ambiente così come di altri prodotti, per esempio bicchieri e salviette.

Secondo chi ha proposto questa direttiva, la legislazione ridurrà il danno ambientale di 22 miliardi di euro. Secondo uno studio della Commissione, più dell’80% dei rifiuti presenti nel mare è formato da plastica e il 70% dei rifiuti sono quelli menzionati sopra.

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha commentato l’approvazione della direttiva parlando di un “voto storico al Parlamento europeo: il cammino per arrivare allo stop della plastica monouso in Ue è realtà. Appena l’iter formale sarà concluso, orientativamente a fine aprile, ci attiveremo immediatamente per il recepimento della direttiva in Italia”.

Anche a Roma diverse Università si stanno organizzando per dire addio definitivamente alla plastica o quantomeno a quella monouso.

Le iniziative di questo tipo non nascono solo “dall’alto”, ma anche tra gli stessi studenti: lo scorso 14 Aprile alcuni residenti di CampusX si sono dati appuntamento davanti al Campus e si sono occupati di “ripulire” la zona di Tor Vergata (foto Instagram @romasenzaplastica).
Tra I profili social che a livello nazionale e mondiale si sono occupati del tema, troviamo: @greanpeace_ita; @aplasticplanet; @plastic.touch; @plasticfreejuly; @lovelyplanet; @theoceancleanup

Il rispetto dell’ambiente e il rifiuto verso ogni forma di contaminazione ed inquinamento sono alcuni tra i principi cardine della mission di CampusX: tutte le nostre strutture, infatti, sono state concepite e strutturate per la salvaguardia dell’ambiente.

A coronare i nostri principi “green” è stata l’iniziativa natalizia di regalare tazze termiche in plastica riciclata a tutti gli ospiti di CampusX, per sensibilizzarli sull’argomento, formandoli al rispetto del pianeta, per oggi e per il futuro