Sono 842.000 gli attuali studenti stranieri che non hanno cittadinanza italiana, ma di questi, il 63,1% è nato in Italia. È quanto emerso dai dati rilasciati dal MIUR sull’analisi degli studenti di ogni ordine e grado riferiti all’anno 2017/2018: secondo la statistica, su 8.664.000 studenti entrati negli istituti scolastici, 842.000 sono studenti stranieri (9,7% del totale) con una crescita complessiva dello 0,3% rispetto all’anno 2016/2017.

Provenienza, geolocalizzazione e studi degli universitari: Lombardia sul podio

Secondo l’approfondimento statistico del MIUR, la maggior parte degli studenti si concentra in Lombardia (213mila), con una forte presenza anche in Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Piemonte.
Nello specifico, è nei capoluoghi regionali che si concentra il maggior numero di studenti stranieri con 89mila unità a Milano, 62mila a Roma e 39mila a Torino.
Di contro, le regioni con minore presenza sono quelle del centro-sud Italia, come l’Abruzzo (7,4%) e la Campania (1,6%).

Come già accennato, la maggior parte degli studenti stranieri presenti negli istituti italiani sono in realtà nati in Italia da famiglie originarie della Romania (18,8%), dell’Albania (13,6%), del Marocco (12,3%) o della Cina (6,3%). I dati del MIUR, inoltre, hanno rilevato che solo il 34% degli studenti non prosegue gli studi con un percorso universitario. Il restante 66%, infatti, preferisce completare i suoi studi con una laurea: sono prevalentemente donne (61%), tra le quali vanno per la maggiore gli studi in campo umanistico (84%) o sociale (39,7%).

Studenti stranieri e italiani: le attuali percentuali di crescita

Nonostante la percentuale rilevata dalla statistica testimoni una costante crescita degli studenti stranieri in Italia, in realtà, il dato attuale è inferiore all’anno scolastico 2013/2014, in cui la percentuale di crescita si era attestata intorno al 1-2%.

L’analisi più interessante riguarda, invece, da un lato il tasso di diminuzione degli studenti con cittadinanza italiana, che nell’ultimo anno sono scesi di 300mila unità, e dall’altro la percentuale di studenti riconosciuti stranieri, ma nati in Italia, che si è attestata al 63,1%.

Parliamo dei cosiddetti studenti di seconda generazione, nati in Italia da genitori stranieri.
Questo gruppo, nell’ultimo anno, è aumentato di 28mila unità rispetto alla precedente statistica, mentre è scesa al 16mila la percentuale di studenti nati all’estero, corrispondente circa al 4-5% del totale degli alunni stranieri presenti attualmente negli istituti scolastici.